Acque

Acque reflue
Campionamenti ed analisi chimiche e microbiologiche di acque di scarico provenienti da insediamenti produttivi e/o impianti di depurazione. Tali servizi vengono effettuati nel rispetto della normativa vigente, ossia il D.Lgs. 152/06 Parte III.
I controlli analitici sono indispensabili per monitorare il buon funzionamento di un eventuale impianto di depurazione, per la verifica della qualità delle acque trattate ed i limiti imposti dalla normativa nazionale o locale.
 
Acque sotterranee
Si eseguono i prelievi per l’esecuzione delle analisi chimiche e microbiologiche in acque sotterranee attraverso appositi pozzi (piezometri) che permettono di raggiungere le varie falde in successione di profondità, al fine di verificare l’eventuale percolazione degli inquinanti dalla superficie. Questa attività avviene in sintonia con la normativa vigente cioè con quanto previsto dal Decreto Ministeriale 471 del 25/10/1999 e successive integrazioni e ai sensi delle varie procedure regionali/provinciali in vigore, o ai sensi della Parte Quarta (Norme in materia di gestione dei rifiuti e di bonifica dei siti contaminati) e del D.L.gs 03 aprile 2006 n. 152 per la determinazione del rischio chimico e microbiologico.
Acque destinate al consumo umano
Campionamenti ed analisi chimiche e microbiologiche sulle acque potabili, ai sensi del D.Lgs. 31/01, al fine di definizione le caratteristiche di qualità che deve avere l’acqua per poter essere considerata potabile. Esecuzione, inoltre, di indagini routinarie su acque di pozzo che devono essere controllate al fine di garantire la potabilità nel caso di approvvigionamento idrico autonomo di utenze private, pubblici esercizi ed in ambito industriale.
Acque superficiali
Campionamenti ed analisi chimiche e microbiologiche di acque superficiali provenienti da fiumi, laghi, mare, ai sensi del D.P.R. 470/82 e s.m.i. Qualora l’acqua superficiale debba essere destinata alla produzione di acqua potabile, a colture ittiche o debba essere monitorata la classe di qualità della stessa, tali controlli devono rispettare quanto specificato negli allegati del D.Lgs. 152/99. Lo stesso decreto regolamenta le caratteristiche di qualità relative ai corpi idrici superficiali, caratteristiche regolamentate anche dal D.M. 367/03.
Acque di piscina
Le indagini analitiche sulle acque di piscina (pubblica e privata) vengono eseguite ai sensi della norma UNI 10637/97, la quale definisce i requisiti chimici e microbiologici delle acque destinate alle piscine. Nelle Regioni in cui sono state elaborate specifiche disposizioni, i controlli vengono eseguiti anche ai sensi dell’Accordo 16/01/2003.
 
La ricerca dei parametri riportati nella normativa vigente viene effettuata mediante l’impiego di metodiche ufficiali APAT-CNR-IRSA, ISTISAN, UNICHIM o normative nazionali ed internazionali (UNI, EPA, OSHA, ISO), nonché l’uso di strumenti di massima precisione, garantendo l’affidabilità dei dati forniti.
Offriamo alle aziende un valido supporto nelle richieste di autorizzazione allo scarico degli insediamenti produttivi, in corso superficiale o in rete fognaria, o di autorizzazione all’emungimento di acqua da pozzi.